Tra il dire e il fare c’è di mezzo il procrastinare

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Anche tu hai la tendenza a procrastinare rimandando a domani (o ancora peggio a “prima o poi”) quel che potresti o addirittura dovresti fare oggi?

Ok, non c’è nulla di male ad oziare di tanto in tanto… rilassarci, goderci divano, tisana, l’ultima puntata della serie tv appena uscita con tanto di gatto (o cane) sulle ginocchia: al contrario, sapersi ritagliare piccoli momenti di pausa in cui rigenerarsi e recuperare energie è fondamentale per poter essere concentrati e produttivi sul lavoro o nello studio.

La pigrizia e la procrastinazione potrebbero però diventare un vero problema quando ci portano ad occupare la maggior parte del nostro tempo libero con tutta una serie di attività che sono di fatto vuote ed inconcludenti (come, ad esempio, “cazzeggiare” su Facebook o con lo smartphone) o al contrario routinarie e purtroppo necessarie (tutto ciò che è di normale amministrazione: pulire casa, bucato, spesa, pagare spese e bollette, etc. etc.) ma che di fatto occupano una quota importante della nostra giornata e difficilmente contribuiscono al raggiungimento delle nostre mete e dei nostri obiettivi più ambiziosi.

Qual è il problema a procrastinare? Se non vi viene in mente nessuna risposta sensata è perché forse questi obiettivi che vi siete posti e da cui, procrastinando, continuate ad allontanarvi non sono così importanti per voi, non sono una vera priorità per voi stessi e per la vostra realizzazione personale… Se invece lo sono, il risultato di continuare a non fare quel che dovreste sarà, molto probabilmente, che vi sentirete in colpa, poco autoefficaci, in ansia per il domani e frustrati e facilmente avrete poca fiducia in voi stessi e nelle vostre capacità (che sono certa avete… se solo la smetteste di rimandare ed autosabotarvi!).

Ma perché procrastiniamo? I motivi per procrastinare potrebbero essere tanti… forse abbiamo paura di fallire e quindi ci conviene, psicologicamente, restare nella dimensione della “possibilità” piuttosto che metterci in gioco rischiando di non riuscire nel nostro intento… oppure magari pur avendo un sogno o un desiderio non ci sentiamo capaci di raggiungerlo, sentiamo di non avere le risorse o le qualità necessarie, ed evitare di provarci adducendo scuse (di fatto non trovare mai il tempo di fare le cose è un scusa per non farle, pura e semplice) è, di nuovo, una strategia per proteggerci dalla delusione dell’insuccesso e della sconfitta.

Poco importa però, in fondo, il perché… capire le origini di un problema non si traduce necessariamente nella risoluzione dello stesso: quel che dobbiamo fare è, innanzi tutto, agire diversamente rispetto a come abbiamo fatto finora, sperimentare comportamenti nuovi, instaurare nuove, piccole, abitudini che ci permettano di arrivare dove vogliamo andare… e dimostrarci che possiamo farcela!

(ma dove vogliamo andare?! Questa è ben altra questione, di cui vi parlerò nella prossimo articolo!)

Come combattere quindi questa subdola abitudine al procrastinare a un domani imprecisato?

  • 1. Pianifica: mantenendo ben in mente il tuo obiettivo, suddividilo in piccoli, semplici step che uno dopo l’altro ti permettono di arrivare alla meta: costruisciti un piano d’attacco, organizzati un sistema da seguire affinché tu possa arrivare dove vuoi arrivare. Prendi un calendario e di settimana in settimana scriviti ciò che vorresti e dovresti fare, partendo dalle cose più semplici! Rifletti attentamente a quello che è necessario fare per ottenere il risultato auspicato, organizzati, pianifica, ma poi…

  • 2. Agisci! : nessuno ti sta dicendo che devi fare tutto subito, ma nessuno è mai giunto in alcun luogo senza compiere un primo passo. Pianificare va bene, ma pensare eccessivamente ai tuoi impegni non fa che ingigantirli. Il più delle volte sai benissimo quel che devi fare… e allora fallo e basta! Fatto il primo passo e sconfitta l’inerzia iniziale, il resto verrà più facilmente.

  • 3. Mettiti in gioco: lascia da parte la paura di fallire ed utilizza invece eventuali errori o piccoli insuccessi per correggere la rotta, invece di demotivarti e deprimerti. Solo chi non fa mai nulla non sbaglia mai… Ricorda: il successo è fuori dalla tua zona di comfort!

  • 4. Seleziona: la giornata purtroppo ha solo 24 ore, non possiamo pensare di fare “tutto” ed eccellere in tutto ciò che facciamo. Fai una lista dei tuoi obbiettivi, di quello che ti piacerebbe ottenere dal lavoro, delle tue mete “di vita”: rileggila attentamente e poi scegli ciò che per te è davvero importante, ciò a cui proprio non puoi rinunciare, eliminando il resto.
    Scegli e poi concentrati solo su quello che hai scelto: dove metti attenzione ed energia, lì ottieni risultati!

Metti a frutto ogni minuto; sarai meno schiavo del futuro, se ti impadronirai del presente.
(Lucio Anneo Seneca)

Dott.ssa Roberta Calabrese

2018-11-02T10:41:13+00:00