Alberto Rossitto 2017-06-03T13:11:27+00:00

Alberto Rossitto

Nato a torino nel 1977, dopo gli studi in arti grafiche e pubblicitarie, mi iscrissi alla facoltà di farmacia. Lasciai precocemente l’università per recarmi a Londra e studiare il kung fu cinese presso un maestro locale. Amavo le discipline orientali e il kung fu mi sembrava una sintesi armonica di medicina, filosofia e lavoro sul corpo.

Dopo qualche anno speso ad apprendere in maniera intensiva il kung fu, mi iscrissi alla facoltà di psicologia. Percorsi il mio sentiero universitario lavorando durante il giorno, studiando la notte e continuando ad allenarmi nel tempo libero. Con il tempo il mio interesse per la filosofia orientale crebbe e nel 1999 iniziai un lungo iter di viaggi in Cina. Potei studiare con numerosi maestri ed espansi le mie conoscenze in numerosi ambiti; dalla medicina cinese, alla filosofia, al qi qong terapeutico con particolare enfasi alla meditazione e alle tecniche di auto elevazione. Sempre in quegli anni fui introdotto al taoismo. Quando ero poco più che vent’enne, nacque dentro di me un profondo richiamo per la meditazione che mi spinse a praticare il kriya yoga. Spinto da una profonda sete di conoscenza e mosso da un incrollabile curiosità, appresi molte forme di meditazione allo scopo di comparare i diversi approcci spirituali secondo un rinnovato sincretismo.

Dopo i miei studi universitari che conclusi a pieni voti, mi specializzai in neuropsicologia e in psicologia forense presso l’università Carlo Bo di Urbino e successivamente mi formai in psicoterapia cognitivo comportamentale.

Il mio interesse per l’aspetto clinico della professione mi ha spinto a fondare MentalCare, la prima clinica su strada i cui principi sono semplici:

  • MentalCare è un luogo in cui i professionisti sono in perfetta sinergia d’intento e sposano il medesimo modello di riferimento, è un luogo di collaborazione scambio e non vi è competizione;
  • Il paziente è al centro dell’attenzione, non sono incoraggiati gli aspetti egoici dei terapeuti, ogni professionista lavora per attivare quante più risorse possibile a beneficio del paziente;
  • Tutti i professionisti hanno lo stesso valore all’interno del centro, non c’è distinzione qualitativa tra i membri dell’equipè, ciascun membro del gruppo lavora per favorire la crescita del centro e non solo per sé stesso

 

Inoltre ci tenevo che la clinica fosse su strada affinché le persone potessero accedervi liberamente per fare domande e richiedere informazioni annullando le distanze tra professionista e utente.

Alcuni punti di rilievo della mia attività consistono in:

  • Una spiccata propensione a comprendere e intervenire efficacemente sulle forme ossessive (anche quelle meno note). Sindromi e disturbi per i quali ho brevettato una App in vendita per android chiamata StopDoc!
  • Una battaglia individuale che porto avanti da numerosi anni ormai contro l’abuso degli psicofarmaci che mi ha spinto a creare dei protocolli sperimentali di riduzione e disassuefazione;
  • L’intenzione di gettare un ponte di contatto tra la psicologia occidentale e le psicoterapie asiatiche. Delucidare punti di contatto e aspetti di complementarietà tra questi due mondi cercando di trarre il meglio da ciascuno di essi.